homepage
palestina

i crimini israeliani
giorno per giorno
la striscia di Gaza

gli attacchi israeliani nella striscia di Gaza
i massacri di Nablus

internazionale


La questione dell’OLP

L’OLP .[1] si riunisce mercoledì 22 marzo 2006 per discutere sulla formazione del nuovo governo di Hamas.

Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, capo dell’esecutivo dell’OLP, dovrà prendere posizione su questo governo.

L’OLP rappresenta la maggioranza delle organizzazioni palestinesi e in assenza di uno stato palestinese mantiene il potere di rappresentanza del popolo palestinese. Fatah è la fazione dominante dal 1969 ed ora vuole servirsi dell’OLP per combattere l’ascesa di Hamas.

Dopo aver perso il controllo del parlamento nelle ultime elezioni del 25 gennaio, Fatah sa che ha ancora tre occasioni da sfruttare per impedire ad Hamas di assumere il pieno comando.

La presidenza del parlamento con Abu Mazen che appartiene a Fatah, il controllo di Fatah sull’OLP di cui Hamas non fa parte, e l’ultima carta, forse la più importante, il fatto che Hamas rifiuta di riconoscere Israele, di rispettare gli accordi di pace e di rinunciare al terrorismo.

Fatah usa queste ultime posizioni di Hamas come pretesto per non partecipare al governo di unità nazionale proposto da Hamas nonostante i numerosi colloqui tra le due parti per raggiungere un’intesa.

Nonostante l’avversione contro il dominio di Fatah della scena politica gli altri partiti quali il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e il Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina hanno rifiutato ugualmente di partecipare al governo di unità nazionale con la motivazione che Hamas rifiuta di riconoscere l’OLP come unico rappresentante di tutto il popolo palestinese e di accettare la sua politica. Per questo Hamas formerà un governo da solo.

Mentre le varie fazioni dell’OLP si sono schierate contro Hamas, Hamas non si è mostrato ostile verso l’OLP, ma ha avanzato l’ipotesi di una sua ristrutturazione. Il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri ha affermato che il movimento islamico non discute l’importanza dell’OLP e che Hamas vuole aderirvi, ma solo dopo una riforma della sua base politica.

Questa è una cosa che preoccupa Fatah. Yasser Abed Rabbo, membro dell’OLP ed ex ministro, afferma: “ I palestinesi hanno votato per Hamas perché vogliono la riforma dell’ANP non l’abolizione della costituzione e delle leggi”. Il portavoce di Fatah Ahmed Abderahman definisce la presa di posizione di Hamas sull’OLP “un pericoloso colpo di stato”.

In sintesi Fatah cerca di limitare lo spazio di manovra di Hamas facendo in modo che il Parlamento sia un’emanazione dell’OLP nonostante la prevalenza numerica di Hamas nell’assemblea legislativa. O, per dirla in un altro modo, Fatah sta cercando di ridare importanza all’OLP e con questo di mantenere il controllo del potere. Poiché l’OLP è un organizzazione da cui hanno avuto origine tutte le istituzioni di governo palestinesi, Fatah sostiene ora che Hamas non può fare una selezione e riconoscere la legittimità del parlamento ed ignorare l’entità politica che lo ha generato.

Hamas si rende conto che l’OLP ha la supremazia sul parlamento e che ciò può causare una crisi costituzionale se Hamas e Fatah non arrivano ad un accordo sul futuro dell’OLP.

Per questo Hamas cercherà di governare con un governo ‘monocolore’ e nello stesso tempo di trovare un accordo con Fatah sull’OLP.

 

Palestina Media Center – 22 marzo 2006

.

.[1] OLP - Organizzazione per la Liberazione della Palestina – in inglese PLO, è un organizzazione internazionale che rappresenta quasi tutte le fazioni politiche palestinesi, compresi i 3.8 milioni di palestinesi del West Bank, striscia di Gaza e Gerusalemme est e i 4.8 milioni di palestinesi della diaspora sparsi in tutto il mondo.

Fondata nel 1964, è stata guidata per oltre 30 anni da Arafat e il suo partito Fatah è la componente più potente all’interno dell’OLP.

L’OLP è riconosciuta ufficialmente come organismo di rappresentanza del popolo palestinese ed ha un seggio permanente come osservatore alle Nazioni Unite.

Hamas non ha mai riconosciuto l’OLP come unica entità di rappresentanza del popolo palestinese, la considera un organismo ridondante e vuole che sia riformata.

L’OLP è firmataria degli accordi di pace con Israele che Hamas disconosce.